Antonella: “Ecco la risposta al mio dubbio australiano!”.

Antonella DellinoCari lettori di Ornitorinko, vi ricordate la storia di Antonella Dellino, la ragazza di Milano che vive a Brisbane e che e’ alle prese col suo “dubbio australiano”, ovvero, restare in Downunder o tornare in Italia?

A quanto pare, abbiamo la risposta! Siete curiosi di conoscere l’esito della vicenda? Se la vostra risposta e’ si, allora, non perdetevi il seguito di questo post ed un video (in basso) davvero esclusivo!

La conclusione?

Fino a qualche giorno fa sono in conflitto perchè devo prendere una decisione importante: restare qui in Australia o tornare in Italia…

Forse il grande dubbio e’ dato da un pensiero inconscio, quello della paura del “fallimento” e quindi, magari, accettare quel compromesso che il Governo ti chiede per rimanere sembra risultare la via piu’ logica. Il fatto di tornare, invece, comporta il ricominciare da zero!

Ammetto che nonostante la consapevolezza di avere ottenuto quello che desidero da questa esperienza, al solo pensiero di ricominciare da zero mi fa dire: “oddio, e adesso che faccio?!”

Forse, la nostra Italia ha bisogno di persone come “noi”, e condividendo questo pensiero mi ricredo sul fatto che siamo in tanti ad avere voglia del NUOVO!

La distruzione è la via x la trasformazione. ..anche in qualcosa di eterno le trasformazioni sono sempre presenti… è questo l’unico modo per crescere e andare avanti, siamo in una continua evoluzione, in un perenne cambiamento..

Credo profondamente in questo, e credo che l’Italia sia ora distrutta, forse, è ora che le persone come noi compiano la trasformazione. Il cambiamento della situazione Itlaliana può avvenire da ogni singolo elemento!

L’Australia è incredibilmente maestosa, quando vivi appieno questa terra, ecco allora che davanti ai tuoi occhi si aprono scenari sempre diversi e travolgenti… il contorno è dato da spazi immensi, sembra che non c’è una fine, una sensazione di libertà impagabile, la vita ti entra dentro…la respiri in silenzio e ti riempie l’anima!

Allora cominci a sentirti strano dentro…come se la pace e la serenitá stia arrivando a te: cominci a vedere persone felici, amichevoli, senza il pensiero di cosa fanno o chi sono… e sopratutto gente che ti insegna che ad ogni problema è facile trovare una soluzione!

Forse, inconsapevolmente, non parto per trovare “l’oro”, ma  alla ricerca del mio equilibrio, di me stessa, di conoscere chi sono. Dopo tanti anni di relazione, non trovo mai tempo per me, ho bisogno di conoscere me stessa!

Mi lascio andare, accogliendo quello che la vita mi da giorno per giorno, credendo profondamente che niente avviene per caso: a tutto c’è un senso e meravigliosamente le cose arrivano proprio quando sei pronto per riceverle. Ho capito che c’é una legge, quella che io chiamo “dell’anima”. E’ come una forza della natura governata da leggi reali cosi’ come la forza di gravità.

La regola di questo principio, secondo me, funziona più o meno così: se si ha abbastanza coraggio da lasciarsi dietro tutto quello che è familiare e confortevole (come ad esempio casa propria, i vecchi rancori), e partire per un viaggio alla ricerca della verità; se si e’ davvero intenzionati a considerare tutto quello che ci capita durante questo viaggio; se si accetta tutto quello che si incontra strada facendo, considerandolo come insegnante di vita;  se si e’ preparati sopratutto ad affrontare e perdonare alcune realtà di noi stessi (a volte veramente scomode), allora la verità non ci viene preclusa..

Ne sono convinta, grazie alla mia esperienza, sono riuscita a ritrovare l’Antonella, piena di energia, piena d’amore, piena di vita..

Niente succede per caso e tutto ha un senso! Sta a noi ad accoglierlo e lasciargli lo spazio per viverlo!

La mia scelta é quella di seguire l’istinto e sento che il mio percorso qui sia giunto alla fine.. ma il ritornare in Italia non é la fine, ma l’inzio di un nuovo percorso, perché proprio adesso che raggiungo il mio equilibrio posso iniziare a godere la mia nuova vita!

Ho paura di questo cambiamento repentino, paura di perdere l’equilibrio ritrovato, ma a volte perdere l’equilibrio per amore fa parte di vivere una vita equilibrata!

È tempo di dirti GRAZIE con tutto il mio cuore, e arrivederci cara AUSTRALIA.. tornerò da te con la persona con la quale condividerò l’Amore..

Invece, mia cara vecchia Italia, sono emozionatissima di tornare da te… finalmente, presto potrò riabbracciarti..

Un saluto istintivo,

Antonella

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12 commenti su “Antonella: “Ecco la risposta al mio dubbio australiano!”.”

  1. Massimiliano Crociatelli

    Ops, errore di battitura nel messaggio precedente e secondo commento necessario per rispondere a due altri commenti visti qui sopra: il primo a chi dice “chi ha avuto la fortuna di avere il coraggio”, cui vedo qualcuno ha già risposto facendone notare la contraddizione interiore. Il secondo è in risposta al “prima o poi bisogna crescere”. Rispondo senza malignità, anche se può sembrare: questo commento l’ho sentito fare da un po’ di gente in italia, gente che nel suo concetto di crescere inserisce tante belle cose e ne tralascia altre. Crescere è scegliere un lavoro in cui defungere per 35 anni? è stare all’interno di quella linea sulla cartina che identifica i confini nazionali e chiamare questa permanenza ‘amor di patria’? O ascoltare i dibattiti tra pd e pdl per poter esser convinti di avere delle idee?

    Esiste chi va in Australia per fare una vacanza, lavoricchiare e intanto girare per il paese. Scelta condivisibile o meno e sicuramente non più esecrabile di tante altre operate da coetanei che restano in italia. Ma ci sono anche molti che vanno per poter lavorare, che vanno per realizzare ciò che l’Italia non permette loro. E nel frattempo imparano tante cose che a noi mancano, come il senso civico, il rispetto per gli altri e il fatto che esistono infiniti modi per vivere, quello che è il moderno ‘squarciare il velo di Maya’ e vedere che si può essere più generosi verso il prossimo, meno sospettosi e più easy-going e creare così un mondo dove si può vivere meglio.. Tutto questo senza voler magnificare l’Australia, non completamente esente da difetti, come normale in tutto ciò che è umano.

    (ho scritto dal cellulare, spero il risultato sia accettabile pur con i limiti dati dal dispositivo, di qualità infima, utilizzato)

  2. Ciao Antonella!
    Stesse sensazioni, stesse esperienze, stesse speranze: ho fatto tre ani a Melbourne, avevo lo sponsorship visa, un bel lavoro e lo stesso lacerante conflitto interiore. Ora sono in Italia e voglio credere che il futuro saremo noi; non nel senso inevitabile dato dal fatto che il tempo ci metterà di fronte al futuro ormai divenuto nuovo presente, ma nel senso che potremmo in qualche modo essere parte attiva di quella che sarà l’Italia/Europa che si formerà auspicabilmente, diversa da quella odierna.

    Chissà, se così fosse un giorno ci incontreremo in qualche evento lavorativo o qualche conferenza e, stringendoci la mano, ci diremo “Visto?”

  3. Cara Antonella ..mi hai commosso..sono qui da 6 mesi….e sono al giro di boa. ..ha ragione il guy a dire che l’Australia è un tritta carne…non vogliono stranieri per sempre ….solo se hai 1 milone $ e compri casa o business. ..I paletti sono insormontabili…io volevo fare una company ma dopo qualche palo dietro….sono giù. …brava torna…e manda I politici a farsi 6 mesi qui di frustate inglesi….vedrai che cambieranno tutto. ..anche nella loro vita…ti auguro felicità ….te la meriti….balla coi lupi…o in culo alla balena….non ti conosco ma mi hai dato benzina per altri mesi…..

  4. Fortuna di avere il coraggio… suona così male. Se non hai neanche il coraggio di andare via da una situazione cosi penosa come la vivi, dove lo trovi il coraggio di criticare chi è così illuminato da voler anche tornare a vivere ciò che ha già vissuto? Il mio sogno è che tutti gli italiani all’estero (la crena degli italiani) tornino tutti insieme e caccino la feccia una volta per tutte!

  5. sono scioccata all’idea che uno possa lasciare l’australia per tornare in un paese schifoso come l’italia….non avete idea della fortuna che avete ad avere avuto il coraggio di andare via una volta e tornate in queste sabbie mobili….

    1. ma ragazzi , non è che l australia ti accoglie a braccia aperte e ti fa rimanere, è quasi impossibile rimanerci seriamente e per seriamente intendo lavorare , fare famiglia etc etc e non farsi i soliti due anni di vacanza con whv, prima o poi bisogna pure crescere

      1. ciao io vorrei andare in australia con il whi per poi cercare il modo di ottenere il visto permanente,tu cosa mi consigli?cioe perche dici che e impossibile rimarere?a cosa vado in contro?

  6. Ben-Tornata Antonella
    Qs video è Bello come tè

    La cosa bella, che mi viene da dire
    è chè la vita è uno splendido strumento

    Uno strumento musicale Vero
    All’inizio si fà pratica

    Nel Tempo si prova e riprova
    Fino ad arrivare a quel giorno che quello strumento
    è parte di te……….
    è Tutto diventa Armonia Colore Musica Vitaeee

    Qundi Donc Ti auguro esattamente quello tu
    Desideri Vivere

    e adesso che sai suonare

    il bello è ………..

    L’Improwisazione

    CarpeDiem con un grandissimo abbraccio
    buena vita Dolcissima luce Sole
    gy

    1. Molto bello il tuo commento giusy, concordo in pieno e anche se non ho ancora coronato il mio sogno australiano, ma viaggiato ed esperito tanto in Italia, vedo la vita esattamente come Antonella. Nulla è per caso. In gamba!

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