Antonella: “Il mio dubbio australiano. Restare o tornare?”.

Mi chiamo Antonella Dellino, ho 29 anni e sono di Milano ma vivo a Brisbane. Sono alle prese con un dubbio che interessa spesso quelli che come me decidono di approdare qui in Australia. Mi piacerebbe parlare con voi che leggete Ornitorinko per conoscere la vostra opinione, mi date qualche consiglio? Ho il visto in scadenza e qui mi trovo bene, quindi, cosa faccio: ritorno in Italia o resto qui?!? Una bella domanda, vero?!

Ma ragioniamo a voce alta, facendo un po’ di calcoli e prendendo come esempio il mio caso specifico delle ultime 13 settimane a mia disposizione.

Con il Working Holiday Visa ho diritto a:
– 12 mesi in Australia
– Illimitate sono le ore settimanali lavorative
– Potete lavorare per lo stesso datore di lavoro solo 6 mesi
– Si ha diritto al rinnovo optando per alcuni lavori previsti dal Governo Australiano

DUE modi per rinnovare: “lavoro pagato” o “lavoro volontario”.

LAVORO PAGATO

– picking (raccolta di frutta o varie)
– packing (imballaggio – spesso della frutta raccolta)

Come trovare:
Premettendo che dovete cercare il posto di lavoro in una farm. Il miglior metodo e più veloce è quello con l’agenzia interinale, pagando una quota d’iscrizione.

Durata:
Questo tipo di lavoro, però non assicura le 13 sett. consecutive, quindi si ha bisogno, se si e’ fortunati, almeno di 4 mesi di tempo per arrivare all’”obbiettivo rinnovo”.

Tipo di Guadagno:
Se si ha fortuna, si trova lavoro dove la paga e’ ad ore, altrimenti il metodo più “famoso” è quello a cottimo: ad esempio, ad ogni “bin” (cestino) di cipolle corrispondono 40 dollari (per riempiere un bin avete bisogno almeno di 5 ore di lavoro), così, se lavorate 10 ore riuscite a guadagnare 80 dollari al giorno.
Con questi soldi dovete pagare l’ostello, o comunque l’alloggio, che a volte costa quanto stare in “city”.
– 400$ pw
– Visa

LAVORO VOLONTARIO “woofing”

Tipologia di Lavoro:
– farm work
– cleaning
– cooking
– nanny
– garden work
Come trovare:
Per trovare questo tipo di farm dovete iscrivervi alle agenzie pagando una quota che varia dai $65 ai $100, e con questa iscrizione e’ possibile trovare velocemente un posto dove andare.

Durata:
5gg a week circa 6/7 ore al gg. Per il conteggio degli 88gg ogni week ti contano 7gg. Così in 13 weeks ottieni il rinnovo del visto.

Guadagno:
Food – accomodation
Visa

In tutti e due i casi, alla fine degli 88gg, compilando il form, pagando una tassa di $365, (nell’arco di 20gg) il governo controlla la vostra situazione: se tutto e’ in regola otterrete il 2°WHV!

STUDENT VISA:
Oltre al WHV c’è la possibilità di fare uno Student Visa, la differenza è che potete lavorare solo 20 ore per week.
La tariffa e’ variabile a seconda del tipo di scuola.
Consideriamo di fare un qualsiasi corso, solo al fine di ottenere un visto.
Un corso base costa dai $150 ai $200 per week. Per accedere al visto bisogna pagare in anticipo.
Esempio su un corso di $200 pw:
6 mesi = $4.800
12 mesi = $9.600

STUDENT VS WWOOFING:

Ora invece, prendiamo come esempio il wwoofing, consideriamo che la paga minima in Autsralia è di $20 all’ora (lorde):
Wwoofing:
7 ore x 5gg = $700 per week
$700 x 13weeks = $9.100 per gli 88gg

Dovete aggiungere ai 9.100 il rinnovo del visto di $365 e l’iscrizione all’agenzia interinale $100 = $9.565.

Praticamente se in quei mesi anziché fare wwoofing lavorate per 35 ore settimanali e’ come pagare un visto student (lo so nella seconda opzione non avete il vitto e l’alloggio, ma se lavorate 40 anziché 35 ore settimanali sarebbe come pagarlo!).

9.600 VS 9.565

Quindi cosa fare?!?!

Credo che il Governo Australiano fa perfettamente bene i suoi calcoli!

Chi ha la possibilità di trovare lavoro in un’azienda puo’ avere un contratto massimo di 6 mesi, tempo insufficiente (secondo me) per “conquistare” la compagnia e per ottenere il famoso “sponsor”. Il governo chiede di stare 88gg lontano dalle città.
Credo che avete maggiori possibilità solo se arrivate con un livello medio/alto d’inglese e un buon/ottimo curriculum.

Ah, non vi ho ancora parlato di me e del perche’ sono qui, ma rimedio subito!

Posso inziare dicendo che nella mia vita ho la fortuna di fare tanti viaggi, inizio a uscire dall’Italia all’età di 19 anni vivendo in Egitto, Tunisia, Capo Verde e America. Tutto questo, sempre, con al mio fianco il mio ex ragazzo italiano.

Pensiero fisso (o forse solo la cultura), di costruire una famiglia, all’età di 24 anni, decido di fermarmi nella mia città, Milano, dove metto su la mia vita: bella casa, bella macchina e bel lavoro. Lavoro nei sei famosi centri fitness, e ho un ottimo stipendio ma soprattutto sono molto libera perche’ non ho capi sopra di me godendo di tantissime ferie. Il mio lavoro era Istruttrice di Nuoto e di Fitness.

All’età di 28 anni, la mia storia con lui finisce: decido di realizzare il mio sogno da bambina, l’Australia…Perché e’ il mio sogno?! Forse perché è molto lontana da noi e ogni volta che ne sento parlare mi si illuminano gli occhi!

Impacchetto la mia vita in 40 scatole in cantina, e a novembre arrivo in Queensland. Affrontare il tutto da sola, e’ dura ma allo stesso tempo mi affascina: è come una sfida con me stessa… Sola soletta, non ho nemmeno una buona conoscenza del posto scelto e della lingua..

Lascio tutto e tutti, arrivo fin qui trovando davanti ai miei occhi un mondo immenso, totalmente nuovo.

Dopo circa due mesi di “ambientamento” trovo lavoro come Istruttrice di Nuoto in una scuola elementare e ho anche la fortuna di lavorare con la campionessa Australiana Liesel Jones. Allo stesso temp faccio anche la nanny per una famiglia Australiana.

La visita di mia mamma (dato che è un’artista), ho l’idea per un sempre desiderato lavoro autonomo: intraprendo la carriera di Art Curator. Inizio questo percorso, esponiamo la prima mostra al Builing OneOneOne di Eagle Street, uno dei più famosi di Brisbane, dove riesco ad ottenere ottimi risultati.

Adesso, tutto sta in dirittura d’arrivo: mi mancano 13 settimane e devo scegliere cosa fare…credo che la risposta sta dentro il mio cuore!

La soddisfazione di essere in grado di fare qualsiasi cosa da sola, e la tanta forza di volontà è la mia GRANDE VITTORIA! Si può ottenere tutto quello che si vuole nella vita!

Qualsiasi scelta prenderò, oggi posso dire che sono felicissima della mia esperienza qui.
E’ fantastico vivere in Australia i miei 28/29 anni: mi sento cresciuta, maturata, faccio nuove esperienze e conosco un mare di persone da ogni parte del mondo. E finalmente, ho una buona padronanza dell’inglese.

“Conquisto”, a mio modo, la parte del mondo che la mia mente vede come”irraggiungibile”.

Cosa fare adesso?!
Rinnovare il visto per altri 12 mesi?!
Oppure godermi le ultime 13 settimane?

Grazie in anticipo per il vostro aiuto!

Un saluto amletico,

Antonella

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51 commenti su “Antonella: “Il mio dubbio australiano. Restare o tornare?”.”

  1. Ciao Antonella,
    hai poi risolto il tuo dubbio? Hai deciso cosa fare? Io sono piú o meno nella tua situazione
    (forse anche piú complicata). Sono qui ormai da 1 anno e mezzo con la mia ragazza. Io sto lavorando nel settore per cui ho studiato quando ero in Italia e ho anche trovato un’azienda disposta a sponsorizzarmi. La mia ragazza lavora, ma non é per niente felice della vita qui. Le mancano molto famiglia e amici e non é sicura di volersi fermare. Purtroppo é una scelta davvero difficile perché vorrei vedere lei felice e allo stesso tempo so che in Italia ora non é un bel periodo e tornare sarebbe dura (dovrei lasciare il lavoro qui e iniziare a cercare qualcosa sperando in uno stipendio accettabile). L’altra opzione sarebbe quella di provare a muoversi in un altro paese piú vicino a casa in modo che magari la nostalgia si faccia sentire meno (sarebbe piú semplice tornare ogni tanto, da qui é davvero difficile).

  2. Antonella Dellino.. ti ho conosciuta in un percorso dove rappresentava al pieno la tua voglia di vivere.. Ed io sono contenta di aver conosciuto quella parte, la parte che ahimè è la piu importante di una persona..
    Ognuno ha il proprio pensiero sulla sua vita, i suo tempi… credo che ogni uomo in se debba fare un percorso e quando lo sente dentro fermarsi, rendersi conto cosa vuole dalla vita.. Ma prima di questo, deve viaggiare..
    L’australia è un biglietto di partenza perchè ti insegna una lingua internazionale, ti fa conoscere tantissima gente da qualsiasi parte del mondo e come dico sempre io ti fa fare la cosa piu importante TI FA VIVERE TRA LA GENTE . A parere mio, la cosa piu bella.. Da un punto fermo, è come se un pò conosci il mondo.
    Il mondo è una palla rotonda, e piu te lo giri piu cresci, piu vedi culture diverse, piu vivi con la gente internazionale, piu apri la mente e diventi una persona migliore..
    Io a posto tuo non so cosa avrei fatto.. perchè ognuno ha il suo percorso. Se posso dirti però, non sarei rimasta un altro anno..La farm però, l’avrei fatta sicuramente, sia perchè un visto rinnovato male non fa( sulla vita non si può mai sapere) ma per un motivo ancora piu importante: si impara a vivere dal basso. Ho conosciuto gente che avendo fatto la farm è cambiata totalmente.. vivi in garage, tra gli animali non hai tv, internet, telefoni.. poca vita sociale. Stai piegato tutto il giorno, raccogli frutta verdura.. torni nel passato. Cosa che un ragazzo in italia, non penserebbe minimamente di fare mai.. ma impari a mio avviso la cosa piu importante, che quando hai tutto ( perchè noi italiani abbiamo tutto) non riesci a prercepire: la parte UMANA!!!! Vivi di piccole cose, ti ritornano in mente cosa significa una carezza, i valori della vita… Io l’avrei fatta per questo, ma ti ripeto IO..
    E cmq una buona farm ti da anche una buona paga… male non sarebbe stato 😛
    E poi come t’ho detto, l’australia è un biglietto di partenza… Avrei iniziato a girare il mondo. Cosa veramente si può volere di piu??? fare due anni in australia mi sembrano sprecati ( per carità.. a meno che non hai l’obbiettivo di rimanerci a vivere e trovare il modo di stabilizzarti) ma perchè stare un anno liii quando in un anno puoi vedere altro????
    Giro sempre sullo stesso discorso.. Il tempo per stare in italia, c’è sempre !!!! Ci sarà anche tra due anni, tre.. La voglia di vivere e di conoscere, con il tempo svanisce.. Non per l’età in se.. ma perchè arrivata ad un certo punto, è giusto stabilizzarsi mettere su famiglia..
    L’amore.. l’amore è la cosa piu importante.. Ma è vero anche che l’amore va e viene… e non bisognerebbe maii “sacrificare” e lo metto tra parentesi prendilo alla leggera.. non bisognerebbe mai mettere se stessi al secondo posto.. perchè se l’amore finisce e a suo tempo ti eri fermata per lui.. poi ci sarà solo un grande rancore… Credo.. Ma dipende dai caratteri…
    cmq.. scusa per la lunghezza.. qualsiasi cosa tu abbia scelto, definitiva o no, auguro a te la MIGLIOR SODDISFAZIONE DI TE STESSA……
    Una cosa però la spero… NON LASCIARE MAI ANDARE A PRESCINDERE DAL POSTO DOVE VIVI, LA TUA PARTE MIGLIORE: LA PAZZIA DEL VIVERE QUESTA VITA AL 100%..

    un abbracciooo da qualcuno che avrebbe veramente tanto, voluto fare una stagione con te !!! 😛

  3. Ciao Gabriella,

    Grazie mille per aver letto la mia storia e per il tuo complimento, si in effetti sono riuscita ad ottenere tante cose in poco tempo!
    Grazie per il consiglio, sarebbe stata una bella opzione, ma non ho voluto accettare quel compromesso per avere un’altro visto!!!
    I’ll see!!

    Grazie mille:) e good luck to you!
    Antonella

  4. sei in gamba …rinnova il visto con woofing …e ritorna in italia per un po’..e deciderai sul da farsi ..mi sembra che sei riuscita a far molto in pochi mesi !,, ciao e in bocca al lupo ,

  5. Ragazzi,

    ieri ho scritto questo…stanotte pensavo che forse è la risoluzione e la risposta alla mia domanda….presto vi scriverò la mia decisione finale!! :-))

    Ciao a tutti
    Grazie mille x le vostre parole e il vostro sostegno!
    Credo che, ovunque noi siamo fuori dall’italia siamo “stranieri” ed a volte, come nella vita succede si incontrano persone che sfruttano, specialmente quando trovano una persona che ha bisogno di lavorare e quindi disposta ad accettare qualsiasi condizione. Ho avuto la fortuna di non essere stata sfruttata, o almeno credo, ma comunque ho visto e sentito tante persone qui che lo sono state…e a pensarci bene credo che il fatto delle farm in sè sia uno sfrtuttamento, il governo é come se facesse un ragionamento “mafioso” dice: vuoi il visto?! o paghi o fai quello ke ti dico io!!

    Abbiamo la fortuna di avere un mondo a disposizione…e forse il paradiso che cerchiamo o il “posto giusto” dovremmo trovarlo dentro di noi…allora ovunque ci troveremo staremo bene, perchè siamo semplicemtne noi a vedere sotto un’altro punto di vista le cose! (come sfruttano in Italia anche in Australia fanno la stessa cosa, come le persone accettano qui lo fanno anche in Italia, il bello e il brutto sta ovunque!)

    Questa é un’idea…io ancora non ci sono arrivata al mio paradiso, o forse…ma sento di essere vicina!!! :-)))

    Una mia carissima amica un giorno mi disse:

    Antonella, la storia con i SE e con i MA non si fa!!!
    …e cosi non penso che se torno, o se resto cosa potrebbe succedere, oppure ma se sarei rimasta o ma se sarei tornata….perché
    CON I SE E CON I MA LA STORIA NON SI FA’!

    1. Antonella sei grande io vorrei venire n Australia da 1 anno che non percepisco una lira dalla cassa integrazione e vorrei tanto trovare lavoro in Australia che dovrei fare? X un futuro migliore? Tu dovresti rimanere lì dove sei xche e difficile sopravvivere in Italia… Tanti saluti da Peppe di Palermo……

      1. Ciao Giuseppe,

        Scusa per la risposta in ritardo.
        Grazie mille per il tuo complimento, immagino, e capisco che la situazione in Italia non sia facile!
        Quello che posso dirti non credere che in Australia sia tanto facile, se hai un buon inglese e un buon gruzzoletto da parte allora prova, a
        altrimenti scegli una meta piú cheap!
        Un futuro migliore?!?bhooooo forse comincia a migliore il tuo presente!!!:))

        Good luck and enjoy!!!!
        Antonella

  6. Ciao! Piacere rosario, io sn di napoli ma ho vissuto a mantova per gli ultimi 8 anni, poi una mattina l idea di licenziarmi e venire in australia. Destinazione perth inglese zero! Ma a differenza dell italia son riuscito afar tutto anche perche qui son molto disponibili.. tu dici tornare in italia? Magari tra qualche anno quando l economia andra su di nuovo! Io a mantova guadagnavo 1600 euro al mese..ma piu della meta van via in bollette tasse e spesa..ti piacerebbe tornare indietro e aspettare che i nostri politici si inventano un nome per una nuova tassa cosi ti fregano altri soldi? La mia idea rinnova il visto o prenditi lo sponsor ma prima di 3 o 4 anni non si torna indietro! Cheers

    1. Ciao Rosario,

      Grazie per la tua condivisione, mi fa piacere ad non essere l’unica ad avere fatto una pazzia! 🙂
      L’Italia….diciamo sempre tra qualche anno, non ora, ma il bello che quando parliamo dell’Italia diciamo sempre: non adesso, adesso è l’ora di andare via e di non tornare, x lo meno x adesso!
      mmmmm Concordo con quello che dici, ma non avendo avuto lo sponsor, pagare per stare qui, allora posso provare di andare anche da qualche altra parte, se non voglio stare in Italia!!!

      Bho…I’m really confusion!
      Grazie, vi farò sapre a presto la mia decisione 😉

      Antonella

  7. ciao a tutti il mio punto di vista, è la libertà di potersi vivere ovunque , senza tutte quelle regole ….. perchè si deve sempre pagare un prezzo per la libertà di viversi ?…. Quando invece trovarsi in giro per il mondo è un modo per scambiarsi il bello di se stessi con l’altro…dal momento che una persona adempie a quelle responsabilità di se stesso, rispettando l’altro e l’ambiente cosa deve fare ancora….. davvero questo fatto dello sfruttamento delle farm … io non ci stò dentro…. se è una libera scelta perchè a contatto con la natura come esperienza creativa è una cosa bella, che però deve rispetto alla persona. Ma se invece diventa un ricatto non è più piacevole, ma crea ansia …..
    E poi il fatto poter di girare per il mondo ovunque è una ricchezza per tutti.
    Approfitto del’argomento per portare anche la questioni dei ragazzi AFRICANI, che ancora oggi non hanno queste opportunità di viaggiare scambiare con i loro fratelli del mondo, PERCHè???
    ok un ciaooo per tutti giusy morabito

    hello everyone my point of view, it is the freedom to be able to live anywhere, without all the rules ….. why you should always pay a price for the freedom to live it? …. However, when located around the world is a way to share the beauty of themselves with each other … since a person fulfills those responsibilities himself, respecting each other and the environment what to do yet ….. this really made ​​the exploitation of farm … I’m in there …. if it is a free choice because in contact with nature as creative experience is a beautiful thing, but must respect the person. But if it becomes a blackmail is not pleasant, but it creates anxiety …..
    And then the fact you can travel around the world everywhere is an asset for everyone.
    Del’argomento also take this opportunity to bring the issues of boys AFRICAN, which still do not have these opportunities to travel exchange with their brothers in the world, WHY??
    ok a ciaooo for all giusy morabito

  8. Hey darling, ti capisco pienamente son appena rientrata dopo 7mesi la’ 😉 ke dire io penso ke se ti sentì ben sistemata cioè con un bel gruppo di amici una buona accomodation forse puoi pensare a un xiodo d farm e poi tornare a brisbane lo stesso vale se pensi di nn avere visto e goduto abbastanza l’au ma se pensi ke gli obbiettivi ke avevi come viaggiare metterti alla prova eccetera li hai in un certo modo raggiunti forse puoi anke vacanzare un po’ xpoi cercarti qlksa +vicino penso ke in Italia nn ci manki molto a parte gli stipendi stellari e la multicultura e penso ke uscire dall’australia nn vuol dire nn continuare a vivere all’estero…sei proprio innamorata di quel posto da poterci vivere a lungo lontano dai tuoi cari?puoi considerla solo una bella esperienza?lo so e’ dura ma sicuramente troverai la tua strada…all the best mate!

    1. Ciao Federica,

      Grazie cara, sono in crisi….ma x fortuna ci sto uscendo!
      Si hai ragione mi sono creata la mia bella vita qui..forse è per questo che mi pongo la domanda se rimanere…ho creato intorno a me una routine, e come tutte le routine dopo un po’ diventano boring!!!
      E così questa città, che mi piace tanto, la incomincio a sentire un po’ strettina!
      Mah I don’t know, presto comunque vi farò sapere a tutti lemie news!!!

      All the best to you too girl!
      🙂
      Anto

  9. Ciao Antonella,

    il tuo racconto mi ha colpito molto. Come te, fino a non molto tempo fa, vivevo i tuoi stessi dubbi, umori contrastanti, speranze.. La mia strada ha voluto che lasciassi l’Australia e dopo tanto viaggio, forse per caso, sono tornato in Italia. Avro’ fatto uno sbaglio? Sara’ solo il tempo a darmi risposte, intanto vivo il mio presente..

    Penso che tante sono le persone positive, con voglia di cambiamento, ambiziose, che in un paese come l’Italia, non trovano terreno fertile.. ma se tutte queste persone, abbandonano il paese, mi chiedo cosa restera’ qui!?

    Il senso del dovere mi ha fatto tornare, se saro’ un Don Chishotte beh, avro’ a breve risposte e lo spirito da viaggiatore fara’ il resto, portandomi verso nuove mete!

    Segui il tuo istinto, ascolta i consigli ma decidi con la tua testa e il tuo cuore perche’ solo tu, infondo, sai cosa e’ meglio per te!

    Enjoy life! World is so big! 😉

    Ornitorinko

    1. Ciao Ornitorinko,

      Grazie per avere condiviso e pubblicato la mia storia, che inaspettatamente, interessa a tante persone!

      Ho scritto tutto questo, in un momento di tanta tristezza, solidutide, ho pensato che scrivere mi avrebbe fatto riflettere meglio!

      Forse, il grande dubbio era dato da un pensiero inconscio, quello della paura del “fallimento” e quindi, magari accettare quel compromesso che il Governo ti chiede per rimanere. Il fatto di tornare, invece, comporta il ricominciare da zero!

      Ammetto, che nonostante la consapevolezza di avere ottenuto quello che desideravo da questa esperienza, al pensiero di ricominciare di nuovo da zero mi fa dire:”oddio, e adesso che faccio?!?”

      Hai ragione, forse, la nostra Italia ha bisogno di persone come “noi”, e condividendo questo mi sono ricreduta sul fatto che siamo in tanti ad avere voglia del NUOVO!

      Credo profondamente che la distruzione sia la via per la trasformazione, e siccome l’Italia ora é distrutta, forse, come dici te, é l’ora che le persone come noi compiano la trasformazione, il cambiamento della situazione Italiana può avvenire da ogni sincolo elemento!

      Grazie per il consiglio di seguire l’istinto, penso che quella sia la cosa giusta, l’istinto non sbaglia mai, la testa é troppo razionale!

      Enjoy your life! 😀
      Antonella

  10. Ciao Pier,

    Grazie per la tua risposta, diciamo che se vanno a braccetto non sarebbe niente male!hihihihihi

    Vedremo…intanto ti saluto questo meraviglioso cielo che è sopra la mia testa…in questo momento illuminato da una luna spettacolare!!! 🙂
    Antonella

  11. Ciao pier,
    E’ chè proprio non riesco proprio vedere nulla di sbagliato……….
    è vero abbiamo
    un cuore magari Poetico,
    abbiamo anche un cervello che fà le sue funzioni,.
    Quindi il proprio corpo fà il suo lavoro
    Mà vogliamo anche affidarci all’ignoto?
    al mondo invisibile
    dove nulla è come sembra,
    Magari proprio da una esperienza
    si scopre un nuovo mondo
    che è il proprio potere personale
    è quì il bello deve ancora venire …
    comunque sono stata in Australia
    per il mio compleanno
    Aprile 2013
    Be!!! vi dico Amici tutti in condivisione
    che è un vero Dreamtime
    questa parola significa:
    “Tempo di creazione come Sogno”,
    il concetto è: Sia prima che dopo la vita,
    il bambino-spirito esiste e diventa iniziato alla vita il fatto di essere nato.
    Quella è la terra degli Aborigeni
    che è ancora in esistenza
    per insegnare a tutto il pianeta
    che esiste altro
    ai soliti problemucci
    del sistema malato
    alla quale ci troviamo impantanati
    come a ben compreso Nadia e alcuni altri amici
    di qs avventura di antonella…
    che ha portato a tutti noi in trasparenza per condividere
    ma anche a mio parere per svegliarci da un sogno fatto di illusioni
    che non è un volo mancato…
    ma quel Volo nasce prima dentro di noi
    il resto è un nuovo gioco da vivere
    da un’altro punto di vista
    un bel abbraccio a me, antonella
    e tutti insieme
    giusy morabito, Chenoa

  12. cara Antonella, la risposta sta dentro di te… nel 2004-2005 ho fatto anch’io questa esperienza (whv) e se potessi tornerei domani a farla (cosa non possibile, siccome 1° ho giá usufruito di questa esperienza, 2° ho piú di 30 anni ormai e 3° sono sposata con un fantastico marmocchio)
    se veramente ti piace stare li, non é una scelta per tutta la vita, quindi rinnova per altri 12 mesi, in caso contrario invece sará una scelta per tutta la vita, perché non potrai tornare in dietro… la legge australiana non lo permette… ti auguro buona fortuna e manda un saluto a quel magnifico down under da parte mia
    vera

    1. Ciao Vera,

      Si hai ragione, se non rinnovi entro il primo anno, poi non hai più possibilità di rinnovarlo!
      Ancora come avrete ben capito non so cosa farò…ma penso che forse anche se non utilizzerò il secondo WHV potrò, forse, venire con uno student…non c’è limite d’età per lo student, secondo il Governo Australiano, basta che paghi, allora puoi rimanere!!! 🙂

      Certo a differenza dell’Italia, se lavoro qui, mi posso permettere la scuola! 🙂

      Mah…vedremo!
      Grazie mille per il tuo consiglio, ti saluto questa terra rossa piena d’energia!

      Un grande good luck for you!
      Antonella 🙂

  13. Devi ammettere che io son stato ben più discreto degli altri eh!

    La sostanza comunque la vogliamo girare è comunque quella: l’Italia è un paese bloccato (da ‘na vita!) dove chi ha voglia di fare è destinato a crepare.
    Sei partita per l’Australia quando ancora potevi farlo (28 anni), ti stai trovando bene e da quel che ho capito hai la sensazione che insistendo potresti raggiungere i tuoi obiettivi. Se è così non tornare.
    Qui non ci sono le condizioni al momento per un recupero dell’economia, e non si capisce questo “al momento” quanto durerà. Tutto fermo.
    Rimarresti presumibilmente in casa a scazzarti dalla mattina alla sera chiedendoti perché hai fatto ‘sta cappellata di tornare e, cosa peggiore, non potresti tornare indietro perché certi visti non te li concederebbero più!

    Per quanto riguarda quel che dici sulla tua situazione di donna:
    “…per il sistema dovrei essere, alla mia etá fidanzata, alle porte del matrimonio, con un lavoro sicuro, e cominciare a pensare di diventare mamma…!
    ti dico che il sistema dovrebbe farti vivere più tranquilla, agevolarti nel trovare un buon lavoro, supportarti nelle tue decisioni e nella tua eventuale maternità.
    Siccome il sistema è carente ma di brutto digli di non romperti i… le ovaie!
    Anch’io ti consiglio caldamente di insistere ancora con l’Australia, magari trovi un aussie che vada bene per te e hai risolto un pò di cose.
    Ciao!

    1. Ciao André,

      Grazie grazie, mi ha fatto davvero sorridere il tuo post, hai ragione diciamogli al sistema di non romperci le p….!!!!

      E anche sul fatto di poter raggiungere gli obbiettivi, credo che il problema non sia raggiungere gli obbiettivi, ma avere le idee chiare, quella è la cosa difficile!!!!Credo che quando avrò raggiunto il primo passo, quello di sapere cosa voglio. E poi come per magia sarà in quel momento che tutto arriverà!! :-))

      Sul fattore di trovare un aussie diciamo che non è nei miei progetti, ho visto un sacco di persone, ragazze e ragazzi da tutto il mondo, alla ricerca disperata del “marito/passaporto Australiano” io mi sono sempre rifiutata!!! Credo e voglio credere che l’amore esiste, il mio futuro fanciullo è difficile da trovare, ma non impossibile, un’amico australiano un giorno mi ha detto: “tu sei single perchè sei fussy (schizzinosa)!
      Come puoi averti fatto un’idea di me, al mio fianco ci vuole qualcuno di veramente “forte”!!! 🙂

      Grazie per il tuo complimento, spero e credo che da qualche parte del mondo ci sia una persona come me! Così potrò felicemente dire che: “Dio ci fa e poi ci accoppia”!!! :-)))

      Un grande good luck for your live e grazie davvero per il tuo sostegno!:-)

      Antonella

  14. Per Sancta, ciao sono giusy, Ho letto la tua risposta per antonella,. ti dico che niente è sbagliato nella vita, Si fanno esperienze per poter viversi altro…. è vero che ci sono delle difficoltà, ma è anche bello confrontarsi per crescere …. fino ad arrivare con umiltà a comprendere che tu stessa sei movimento nella propria vita, Veramente l’idea di avere il culo al caldo con uno stipendio “fisso” che mi atrofizza la vita mi farebbe star male,Il mio punto di vista è viversi la vita al meglio, anche attraversando dolori e paure, ma queste nel tempo si trasformano in coraggio e gioa di vivere finalmente la v i t a e e e un bel abbraccio per te e tutti gli altri ciaoooo giusy morabito

    1. Mitica Giusy! E’ proprio questo tuo pensiero (che io condivido pienamente) che non sfiora minimamente i giovani italiani, diciamo la maggior parte degli italiani…
      E’ ancora diffusa la credenza di dover avere il posto fisso e di dover sottostare ai vari giochini pur di stare con mammà e papà!
      Diciamo che forse è una conseguenza di ciò che è diventato il nostro paese…almeno quella è una sicurezza dato che il resto fa schifo!
      Mah…buona fortuna a tutti, comunque ed ovunque!
      Nadia.

      1. Ciao Nadia e Giusy,

        grazie ragazze per quello che mi avete scritto, davvero è stato un forte incoraggiamento e sostegno!

        Enjoy!
        Antonella

    1. Grazie Andrea,

      si forse posso restare…comunque ho imparato a cambiare il pensiero…anch’io pensavo che poi era tardi per fare certe esperienze….ma poi mi sono detta: Ma dove sta scritto che poi è troppo tardi… il poi secondo chi?!?! Secondo questo simpatico sistema che ci dice che dopo i 30 anni non possiamo fare più certe cose?!?!?
      Anyway Enjoy e grazie per il tuo consiglio!!

  15. rinnova il visto assolutamente!!! ti scrive un 32enne di Torino che ha lasciato famiglia e ragazza in italia per vivere e lavorare nel nord della Germania. il known how che ti da vivere da solo/a in un altro paese è una esperienza e vita che solo lì puoi trovare. Ti sei già risposta da sola non c e niente che ti spinge a tornare in Italia. Quindi stringi i denti e in bocca al lupo.

    1. Ciao Davide,

      Grazie mille per il tuo consiglio, si forse devo rimanere, comunque se non qui, penso che forse posso cambiare “destinazione”!!

      I don’t know yet!

      Grazie davvero il tuo suggerimento di stringere i denti!!!
      Enjoy
      Antonella 🙂

  16. Secondo me hai sbagliato fin dal principio , hai lasciato la tua terra pensando che tu potessi trovare grandi cose !! un bel lavoro seduta dal lunedì al venerdì 9-18 e con 3.000 dollari di stipendio o l’equivalente di 3.000 euro , alla fine cosa starai facendo ?? lavori in ristoranti o come guardiano della fattoria a prendere pochi spiccioli !!! allora tanto vale che ritorni in Italia tanto non cambia nulla o almeno cambia che qui hai la tua famiglia e le persone che conosci Non cambierai la tua vita stando a migliaia di Km da casa tua . avrai solo l’illusione che sia così…ritorna dammi retta…

    1. Ecco Antonella…il delirio del quale ti parlavo!
      C’è gente che non pensa che una persona, seppur lavorando in ristoranti o come guardiano in Australia come in altri posti civili, possa avere una dignità!
      È dignitoso tornare in Italia e fare l’elemosina per un lavoro che non c’è?
      Non so se tu sia al corrente ma qui, fra l’indifferenza di tutti, c’è gente che si sta suicidando perché non ha più la speranza di trovare un lavoro dignitoso!
      Lì almeno lavori e guadagni con le tue sole forze (molti italiani non sono abituati), fosse anche a pulire i wc ma almeno puoi farlo a testa alta!
      Torna quando sarà un buon periodo, per ora tutelati stando lontana da questo postaccio!
      Perdonami le varie incursioni ma sapessi che darei per andare via domani…si può sempre tornare per le vacanze o quando tirerà un buon vento…
      Poi, solo tu sai cosa ti dice il cuore…
      Un abbraccio.
      Nadia.

    2. Ciao Santa,

      Grazie per il tuo parere, ma non credo di aver sbagliatp fin dal principio, perché comunque vada é stata un’esperienza che mi ha fatto crescere e maturare tantissimo!
      Purtroppo noi pensiamo che il “lavoro sicuro” sia uno degli obbiettivi della vita, credo che niente sia sicuro, e devo dire che vivendo qui ho visto che molte persone a qualsiasi etá hanno un continuo “cambiamento” lavorativo!
      E devo dire che il mio obbiettivo nella vita lavorativa é quello di cui ho passione cosí diventerá uno stile di vita, e non un lavoro per “mangiare”, si magari non é facilissimo, ma non mi voglio arrednere adesso!

      Non sono sicura che tu abbia letto la mia storia, io ho avuto esperienza qui come Nanny, baby sitter, ho fatto la mamma a due bimbi, certo non é il mio lavoro, ma sono riuscita a fare un sacco di soldi!
      Questa é la differenza del lavoro in Italia, pensa che qui in 2/3 gg di lavoro riesco a pagare l’affitto di un mese, mentre in Italia, nellla media per pagare un affitto bisogna lavorare 2 settimane, cosi qua hai davvero la possibilitá di mettere da parte tanti soldini e puoi stare serena economicamente, cosa che in Italia purtroppo non é cosi!

      La mia situazione é in continuo cambiamento perché ho scelto di fare questo tipo di vita, ma penso all’italia, anzi la cosa che mi rende triste é che continuo a sentire notizie dal nostro paese, di un non miglioramento, anzi una continua distruzione, la cosa è veramente triste, penso che la “colpa” non sia della politica, ma del popolo, se non vogliamo cambiare noi, non puó una persona, intendo chiunque venga eletto a cambiare la situazione!
      Ho letto che l’Italia è al 69 posto per quanto riguarda la libertà di stampa, davanti a noi abbiamo un sacco di stati del “terzo mondo”, questo penso che sia la conseguenza, la non conoscenza porta a non cambiare le cose, ma la domanda è,perché non vogliamo migliora?!

      Forse, bisognerebbe avere piúcoraggio di voler migliorare!

      Amo l’Italia, certo, penso che forse la mia vita sará li, siamo un paese passionale, oltre al nostro cibo, abbiamo sentimenti, siamo inventivi, originali, ma purtroppo, a volte anche troppo attaccati alla cultura “vecchia”.
      Tante volte incontro Italiani che hanno atteggiamenti superiori, mi ricordano “gli scagnozzi del padrino”!!

      L’Australia è bellissima terra, ma lo è anche l’Italia, ho visto posti incantevoli, meravogliosi sia qui, ma anche in Îtalia!
      L’Italia, oltre al famoso cibo, ha anche delle bellezze naturali incredibili, potremmo vivere di solo turismo, ma, noi italiani cosa facciamo?!?
      Noi facciamo scappare gli stranieri, non li accettiamo quando vengono da noi, gli vogliamo fregare piú soldi possibili, molte volte proviamo un senso di superiorità nei loro confronti, e siamo contenti quando siamo riusciti a fregarli!!!

      Forse é un pò forte quello che ho scritto, ma credimi a me piacerebbe vivere nel mio paese, e girare solo per consocere e scoprire il modo, ma questa cosa mi rende triste pensando all’Italia, poi devo dire che non siamo tutti cosi!! Il mondo é bello perché é vario!

      Grazie comunque per il tuo pensiero,
      Enjoy
      Antonella 🙂

  17. gy
    ciao antonella, complimenti per il coraggio di viverti fino in fondo, e condividere i tuoi dubbi, Tornare o Restare ?
    Dal mio punto di vista da spirito viaggiatrice, dato i tuoi dubbi….
    mè li togliere facendo un volo in italia nella tua città
    dopodichè hai già l’esperienza con te, per riorganizzarti ad una nuova avventura dove tu preferisci…. la cosa bella è sentirsi liberi di vivere dove ti và in quel momento
    e poi cmq sia la vita ti porterà dove ti serve …..
    a mio semplicissimo parere è bello non avere limiti forzati
    certamente con una minima organizzazione economica, che tu stessi ti organizzi per poter sperimentare il meglio per te,
    con tutto il mio affetto giusy morabito, detta chenoa

    1. Ciao Chenoa,

      Grazie mille per ricordarmi che ho avuto tanto coraggio ha fare tutto questo, e anche il coraggio di condividere il mio dubbio, la mia incertezza!!

      Credo che quella di tornare a casina e schiarirmi le idee sia ottima, qualunque scelta io farò passerò sicuramente dalla mia amata casina, che mi rigenererá e mi ricaricherá per una nuova avventura!!

      Esattamente, il sentirmi libera é quello che mi piace in assolutoM
      La senzazione di libertá é qualcosa di inspiegabile…una volta qui a Brisbane pioveva tantissimo, ero solo io in strada, pioveva cosí forte che ne l’ombrello né le scarpe o il giubbino potevano ripararmi dalla pioggia, alche ho chiuso l’ombrello, tolto le scarpe che portavo in mano, e continuavo a camminare sotto la pioggia, quando mi sono fermata al centro dello Story Bridge e mi sono resa conto di essere libera!!! Che bella senzazione!!!

      Certo però se penso al mio futuro vado in crisi…perché penso quale sará la cosa giusta da fare…mmmm, forse la risposta é semplicemnte vivere accogliendo quello che l’universo mi manda, perché ogni cosa arriva a suo tempo, e niente accade per caso!! 🙂

      Grazie per il tuo consiglio!!!
      Antonella 🙂

  18. vedila come esperienza di vita, se credi di aver bisogno di un altro anno, fallo , altrimenti sei pronta a ritornare e anche ad affrontare nuovi paesi e orizzonti, putroppo l australia non da molta possibilita’ di rimanerci a tante persone a meno che non conosca un bel australiano o cose simili, quindi fai bene i tuoi conti, spesso si ha il sogno dell australia solo perchè si è molto arrabbiati con la propria nazione, e quindi si cercano paesi che stanno piu distanti possibili dalla madre patria, viverci poi è tutta un’altra cosa

    1. Caro Gino, mi sembra che Antonella lì in Australia stia proprio bene! Cosa avrebbe da offrire l’Italia ad una ragazza in gamba? Niente!
      Qui, si va avanti solo se sei figlio di tizio o caio, non esiste meritocrazia!
      Può bastare come ragione per non tornare e restare in un posto in cui, con le tue sole forze (perché è ciò che ha fatto Antonella), riesci a vivere dignitosamente e non sopravvivere come sta accadendo a molti nel ridicolissimo Bel Paese?
      Resta Antonella, o magari vai altrove, ma ora non tornare qui…è delirio allo stato puro!
      Bacioni!
      Nadia.

      1. Cara Nadia,

        Hai ragione, in Italia purtroppo abbiamo una mentalitá molto vecchia, credo che sia questo il motivo per cui é difficile cambiare. Mi viene in mente quando a volte sento parlare un giovane, se chiuso gli occhi é come se ascoltassi un signore di 70anni!

        La nostra cultura ci ha insegnato quelli che sono i nostri principi, quelli che ci ha insegnato il sistema, che potrebbero essere giusti o sbagiati, ma comunque noi difficilmente riusciamo ad essere aperti e pensiamo che la nostra cultura Italaiana sia la migliore nel mondo, criticando e giudicando le altre culture!!

        Posso dirti che anche qui in Australia, anche se dall’altra parte del mondo a volte ci sono delle situazioni come da noi, per esempio se sei amico o parente hai piú porte aperte!

        La differnza credo che sia, quando hai avuto la fiducia dagli Australiani, allora loro sono pronti a lasciarti il tuo spazio e cosí potrai sentirti libero in autonoia per esempio di lavorare!

        Non riesco a stare in Italia perché é triste vedere persone, specialmente giovani che non hnno voglia di cambiare e crescere!!

        Ragazzi, comunque vi ringrazio molto per le vostre parole, é come se ho la possibilitá di analizzare meglio la mia situazione!!

        A presto,
        Antonella 🙂

        1. Yeah! Così ti voglio, santa ragazza!
          Finchè hai forza, volontà e coraggio…vola!
          Qui ti tarperesti le ali!
          Ancora un in bocca al lupo!
          A lot of kisses, darlin’!
          Enjoy your life!
          Nadia.

    2. Ciao Gino,

      forse hai ragione, siamo alla ricerca di stare il piú lontano possibile dalla nostra madre patria, ma devo dirti che nonostante ho la fortuna di poter viaggiare tanto, ogni volta mi manca l’aria di casa, sono sempre contenta di tornare, ma purtroppo la mia permanenza in Italia ha sempre un orologio interno, dopo una certa ora scatta e, cosi sento il bisogno ancora di andare via alla scoperta del mondo!!

      Si, come hai capito non é facile ottenere la residena, o comunque il visto qui, probabilmente perché siamo in tantissimi quelli che vengono in Australia, esattamente come se fosse una moda, però credo che ad onguno dia qualcosa, quello che di cui si ha bisogno di ricevere!!

      Grazie mille per il tuo parere e consiglio!
      Antonella 🙂

  19. Ciao Antonella,
    premesso che ammiro tutti quelli che come te hanno avuto il coraggio di partire, mi viene solo da consigliarti di NON tornare assolutamente, almeno per ora.
    Nel caso in cui questo paese alla deriva dovesse riprendersi (non ci credo per niente, lo schifo è dappertutto!), potrai tornare ed evitare di chiedere l’elemosina o prostituirti per avere un posto di lavoro mal pagato ed a termine.
    Non tornare ora, ti mangeresti le mani! Fidati di quelli come me che vorrebbero prendere il volo e che per problemi di salute debbono pensarci un po’ di più!
    In bocca al lupo!
    Nadia.

    1. Cara Nadia,

      Grazie mille per quello che mi hai scritto!
      Si effettivamnete, l’opzione di tornare, sopratutto una volta fatto il primo passo, é difficile, perché purtroppo il nostro bel Paese non é ancora pronto per dare la svolta!

      Si credo che hai ragione, ma sopratutto perché oltre alla situazione dell’Italia, la cosa peggiore é che noi Italiani in Italia siamo parecchio stressati, e quindi viviamo male, peggiorando soltanto le cose!!

      Credo, e spero che ci sará presto una rinascita, comunque sia, hai ragione, questo non é forse il momento di tornare, o per lo meno tornare in vacanza e poi decidere un’altra meta, l’Australia é fantastica ma credo che ci siano tanti altei posti da coprire!!

      Effitavamente essendo riuscita a fare il primo passo, posso avere ancora il coraggio di farne altri!! :-))

      Grazie davvero tanto per il tuo consiglio, e good luck andhe a te!!

      See ya!
      Anto 🙂

  20. Ciao,
    IMHO il punto non è che cosa ne pensiamo noi ma che cosa vorresti fare tu.

    Sapevo già che l’Australia ha ben compreso il suo ruolo di “terra promessa” nell’immaginario mondiale e che lo sta interpretando al meglio (per lei) giocando coi permessi di soggiorno per reperire manodopera, ma è quello che ogni nazione sana di mente farebbe nella sua situazione specie in periodo di crisi.

    Le domande da farsi sono queste secondo me:
    A te è piaciuto stare lì?
    Ti trovi bene con gli aussie?
    Ti ci vedi fra 10 anni a vivere lì?
    Tornando in Italia avresti già un appoggio/ lavoro? (Se No rimani lì, qui è NERA).
    Se insisti in Australia pensi riusciresti a raggiungere i tuoi obiettivi senza aiuti?
    Ti ci vedi eventualmente con un aussie?

    Mi spiace di non aver risposto alla tua domanda ma essendo la tua vita non posso azzardarmi a darti la mia risposta magari non giusta nel tuo caso.
    Nel dubbio, rimani lì: questo solo ti dico.
    Buona Fortuna!

    1. Ciao André,

      Grazie per aver condiviso il tuo pensiero!
      Credo che a tutte quelle domande sia difficile rispondere, è un futuro troppo in lá, qualcosa che non esiste ancora!

      Se penso al mio futuro vado in crisi, perché per il sistema dovrei essere, alla mia etá fidanzata, alle porte del matrimonio, con un lavoro sicuro, e cominciare a pensare di diventare mamma!

      Certo, ora mi sto domandando cosa devo fare nei mio futuro non troppo il la…perché in questo momento sono ad un bivio…ma generalmente cerco di vivere nel prsente godendomi il momento!:-)
      Come dice Eckhart Tolle, di usare il potere di adesso!!

      Si, mi é piaciuto tanto vivere qui, lo stile di vita, é bello, il clima é fantastico, e la gente é serena!

      La risposta alle altre domande é un parole….intanto ti ringrazione per avermi aiutato in una certa maniera a ragionare anche sotto questo punto di vista!!!

      Good luck anche a te!
      Antonella 🙂

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